sabato 24 settembre 2011

Amore di gruppo


Quante mani hanno scritto questo post?
Non importa.
E' una esperienza di una bellezza che non si può dire.
Ognuno ha espresso un pensiero, ognuno ha fornito una visione.
Raccolgo i frutti di un lavoro ancora provvisorio e che continua qui.
Vi abbraccio Tutti.



Innanzitutto ci sono alcune visioni del tutto personali del concetto di amore:

Amore (A): sensazione di mancanza di ciò che ci ha fatto soffrire (tipo: "Fa tanto bene a ripensà a l'amore ne li momenti de malinconia: provi una specie de nun so che sia, come un piacere de sentì dolore" (Trilussa))

Amore (Y): ciò che si sente e si è. Abbracciando te abbraccio l'universo intero. Stato in cui ogni cellula si espande e non ci sono confini, e tu diventi tutto, sei il mio gatto, il mio albero, il mio libro, sei tutto e sei me. In un instante esiste la perfezione, tutti i pezzi del passato vanno a ricomporre il senso.

Amore (definito per negazione)(Y): l'opposto dell'amore è la paura, ma ciò che tutto abbraccia non può avere opposti

Amore (detto senza pronunciare suono)(D): non poter partorire parola per definire il "concetto" d'Amore, semmai ne avesse uno

Amore (DP): sensazione di vivere in un momento in cui si pensa di amare, ma rendendosi poi conto che non è stato così; oppure sensazione di aver amato senza rendersene conto, o addirittura negando a se stessi di stare amando

Amore (BH): immagine di mare, 19.30, totale stasi di vento e di luce, ha capelli biondi tra le labbra. Slash attacca l'assolo di Don't cry

Amore (a): Energia che si muove nel modo più incontrollato



Amore (attraverso parole di S. Paolo con inversione semantica, e lo dice perché lo sta vivendo)(In): 
"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi il terremoto,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi il terremoto,
non sarei nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi il terremoto,
niente mi gioverebbe.
Il terremoto è paziente,
è benigno il terremoto;
non è invidioso il terremoto,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
il terremoto non avrà mai fine".



Poi ci sono parole dal suono nuovo,
che provano a creare una frattura ancora più netta
con la rappresentazione convenzionale di questo concetto:



Gorgalma (X) : gorgo che colma l'anima tra uragano e calma

Crisaura (m): stato proprio di una crisalide che sta per raggiungere la sua completezza, cancellando ogni crisi passata, pronta e dispiegare ali d'oro, circondata da un'aura meravigliosa

Dispazia (Ik): disperazione folle che cancella la sua stessa disperazione nel momento esatto in cui si manifesta, annullando spazio e tempo, e diventando il contrario di ogni altra cosa

Tanvelstrame (An): tango forsennato che fa strame di tutto portando via con sé con vele sorprendenti.

Sfalparello (Ad): sensazione come di dita dentro che giocano con tutto quanto, stropicciando ogni cosa. Dita che si divertono da morire a mettere tutto sottosopra, quasi polverizzando ciò che trovano, come ali di farfalla fragilissime che però subito dopo riappaiono intatte, e pronte a farsi stropicciare di nuovo.

Scantaralìa (sa): specie di scopata astrale fatta cantando con l'anima intera, che ti fa deragliare verso l'unico punto che vale la pena raggiungere

Ghimbervolzo (So): stralunamento estatico

Anipotta (a): pratica erotica/estatica che permetterebbe il raggiungimento dell’anima con il pene

Omsioge (is): quando tutti i pensieri non sono più rivolti a se stessi, e l’istinto di difesa si trasforma in protezione dell’altro

Vamperio (An): saliscendi del corpo intorno all'anima che sta ferma

Brisse (S.): come una vibrazione tra anima e corpo passando ora da una parte ora dall' altra con un brivido, un suono, un tocco, un onda...

Saussure (E): pioggia d'aghi dorati al tramonto. Salsa di cui non conosciamo tutti gli ingredienti. Quelli noti, tuttavia, vanno miscelati con cura, fino a fondersi in un insieme omogeneo. E poi sussurrati all’orecchio dell’amante, senza mangiarsi le parole, con la lentezza della corrente.

Furaurente (a): sensazione, come avere dentro una foresta che cresce in fretta, a vista d’occhio, con un fiume che l’attraversa lento calmo maestoso, e la luce che filtra tra i rami.

Brancicardia (a): senso d’abbraccio stretto stretto fino a che si arriva al cuore che sembra che scoppi, ed è allora che si stringe ancora di più fino a che la vista si annebbia e non esiste più niente.

Bandolino (!!!): stare fermi e zitti con un gran sorriso

Farfallata (!!!): solletico che non si può grattare

Gramostu (Y): gratitudine stupore con il cuore pieno di passione e meraviglia per la profondità ed estrordinarietà che ogni essere è quando mostra la essenza.

Oniristenza (G): unione della dimensione onirica alla consistenza

Vuggiare (K): vuoto in cui ci si sente galleggiare

Umano (D)(uno, con in mezzo la "M", e l'Anima. scontata, semplice. una parola che esiste, ma potrebbe non esistere, o, ha un significato diverso, in fondo si gioca con le parole) : quando l'attesa, l'amore, l'aria, l'acqua, le lacrime, la lussuria, il pasto, il viaggio, l'entrata, il soffio, gli sguardi, le parole, la pelle, i sussurri, il cielo, il buio, il silenzio, la carne, l’amicizia, il sesso, il cazzo, l’anima e il parto diventano un solo pensiero

Questo post è stato scritto da:
(A)=A, (Y)=Y, (D)=Dea, (DP)=DolcePrinci, (BH)= Bad Hands, (a)= amici conoscenti parenti di chi mi legge, (In)= Inneres Auge, (X)= io, (m)= martina, (Ik)= Ikhnamath, (An)= Andrea, (Ad)= Adonai, (Sa)= salizada, (So)= Sofonisba, (is)= ispirazione, (S.)= S., (E)=  Easy runner, (!!!)= bimbi, (G)= Gio, (K)= Kameo, (p)= pisolo

pensieri sparsi:

(Sa) Lo so che è suona sciocco, ma io non so ancora cosa sia l'amore, quali siano gli ingredienti. Le loro dosi. Non voglio banalizzare la questione, è solo per riuscire a capire. Ammesso che serva a qualcosa.Come faccio a dire cos'è l'amore? Lo vivo, ma non so dire cos'è. Quanta parte di corpo? Quanta parte di anima?

(m) Io credo che non esista una ricetta. O per meglio dire, che ognuno ha bisogno della sua. E come tutte le ricette inventate sul momento è difficile da ripetere, anche nel corso di una sola vita.

(Sa)  Probabilmente facciamo riferimento a una idea dell'amore che è fuori dalla realtà (l'idea). Tutto quello che si dice sull'amore è una sciocchezza. Molto meglio viverlo, quando si può, ...

(So) Quando l'amore è vicino si affievolisce un po', quando è lontano si ravviva ma lascia un buco nello stomaco. Sto elaborando una teoria dell'elastico amoroso

(X)  i ricordi sono un peso, le speranze e i sogni sono una frustrazione. Niente ricette. C'è quel che c'è. E di solito è più che sufficiente

(Y) Quando avremo finito di definire tutto quello che non è, quando avremo finito di elencare tutto quello che è, avremo trovato il punto, è della definizione non ce ne importerà nulla.

(Ik) ... inventarsi parole per catturare un barlume di verità incomunicabile

(D) se ripenso all'amore adesso... farei km a piedi nella mia Roma

(DP)  penso che l'amore sia semplice... siamo noi che lo complichiamo inutilmente...

(BH) l'amore è semplice finché non si complica.
ma quando si complica è ancora amore?

(D) l'amore si complica quando si comincia a far domande, quando si comincia a pretendere, a chiedere.
quando si comicnia a dubitare di ciò che si prova.
quando fai mettere bocca agli altri.
quando cominci a pensare al possesso

(D) nessun suono mi viene in mente solo un tonfo in un profondo senza fondo nemmeno una luce un cerchio un battibecco tra le tue mani e le pareti intorno... voglio solo andare giù.
un silenzio 

(Y)  Vi amo, le definizioni dei bimbi non sono solo definizioni. Sono chiavi che aprono il cuore.

(G) E noi, che pensavamo che l'accuratezza del numero non potesse essere avvicinata, figurarsi superata, e che per questo per paura ci siamo sempre riparati nel classificabile numericamente, quando infine ci troviamo a percepire la distanza, nulla, tra una intima sensazione e un concetto espresso da parole, siamo sorpresi, emozionati.

(G) ... E non c'e' inflazione di un termine che si usa tante volte, se ogni volta e' inteso in modo diverso.

(D) in fondo l'essere umano ha inventato la poesia la filosofia la musica... quanto casino ha fatto per amore. 
adesso un po' lo disprezzo perché si sta dando un prezzo...
poi guarda qua quanto bel caos... e non c'è una banalità.
umani ve voglio bene... 'n pochetto. :D
Bacio. 


(p): Secondo me usiamo la parola Amore con troppa faciltà.
Io credo che si possa Amare solo un figlio.
Un figlio è parte di te e non riesci a tradirlo... per lui daresti la tua vita mentre per tutto il resto (specialmente tra un uomo ed una donna) ci vorrebbe una parola che stia molto più avanti del Bene ma un po' più indietro dell' Amore.

21 commenti:

Dea ha detto...

mia Genia, favella. mio Tesoro.
ti Adoro.
bello, solo te potevi inventare qualcosa del genere, solo Te.
me lo rileggerò cento volte 'sto post, anzi... linko!

BACIO!

Inneres Auge ha detto...

"pratica erotica/estatica che permetterebbe il raggiungimento dell’anima con il pene"

è stupendo!

Ps grazie per aver affermato che lo sto vivendo... il terremoto!!

Gio ha detto...

Sei un catalizzatore tu, Icstici :-)

Inneres Auge ha detto...

ps
dal titolo del post avevo pensato molto male!

Xtc ha detto...

Ciao Amici miei,
stavo leggendo Leopardi.
Non so voi, io più lo leggo e più mi si ingarbuglia il cuore.

" ...morire per
illudersi per
sempre
amare ..."

leggevo questo.

Grazie di stare qui con me.

Dea, lo rileggo anche io cento volte, questo post. Siete magnifici

Inneres, non mi stancherò mai di dirlo, sollevati dal mondo e il mondo ti apparirà più confortevole

Gio, catalizzo i catalizzabili, per cui sono i catalizzabili a rendermi catalizzatrice, il resto mancia. Ti abbraccio

Dea ha detto...

'n c'è resto. :D

mi piace rileggere ciò che ho scritto, lì, messo tutto in ordine da te, tutto insieme...
'mazza quanto so' 'nnnammmorata! :D

Inneres Auge ha detto...

A me quando penso a ciò di cui per esempio ho parlato nel mio ultimo post (detto in soldoni, l'ammmmore) vengono in mente altri versi del Leopardi

"il naufragar m'è dolce in questo mare"

Eppure non l'ho mai molto apprezzato quel poeta. Mi sa che devo fare il pilota di aerei o l'astronauta o il paracadutista!!!

Xtc ha detto...

adesso che c'è il tunnelgelmini (mamma mia, sto ridendo come una pazza) possiamo vederci tutte le volte che vogliamo! (quando avrò finito di ridere andrò in depressione)
Vi abbraccio tutti!

S. ha detto...

anche se non interesserà a nessuno, vorrei cmq lasciare qui un mio saluto a tutti voi, sia quelli che hanno "subito" un mio commento o solo un passaggio veloce...e' stata
un' esperienza nuova e per certi versi esaltante sentirsi parte di un qualcosa che non saprei neanche definire...se non persone, ognuna con un suo mondo, ognuno di voi mi ha dato tanto, anche incosapevolmente, qualcuno anche più di tanto...un abbraccio circolare :)) ed alla padrona di casa che ho conosciuto in occasione di questo laboratorio di pensiero un grazie speciale per ospitare qui il mio saluto.
Silvia o semplicemente S.
a

Kameo ha detto...

Ci sono entrata anch'io per il rotto della cuffia, eh eh eh eh .... l'importante è esserci!

Gio ha detto...

Icstici, tu piuttosto con quel nome li, raggio di luce, non è che sei un po' arrabbiata con questi neutrini che minacciano di superarti, eh? ;-)

Gio

Gio ha detto...

Spero non sia un addio il tuo, Silvia.

Xtc ha detto...

Silvia, ci interessa molto invece! Grazie a te. Sono felice che questo lavoro di gruppo abbia lasciato qualcosa in te, come in me, e penso anche negli altri.
Magari con la voglia di provare a fare la stessa cosa su altri temi.

Kameo, non sei entrata per il rotto della cuffia, sei entrata. Ci sei. E non ho chiuso la porta, continuo ad aggiungere quello che arriva :-)

Gio, i neutrini mi fanno un baffo :-)
ps: no che non era un addio, quello di Silvia!

Buona giornata a tutti!

S. ha detto...

si Gio confermo, diciamo un arriverderci :)

DolcePrinciFessa ha detto...

beh che dire... mi piace quello che ne è uscito...

Dea ha detto...

Princi, S... questa Femmina è una droga, io v'avverto. :))

Bacio IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIICCCCCCS!

Xtc ha detto...

DolcePrinci, piace anche a me ...

Dea, ti bastano due parole per mettermi allegria :-)
Bacio a TE!

Bad Hands ha detto...

sono tornato indietro x dare un'occhiata al lavoro...
tante belle tessere...
ma il compimento del puzzle si deve a x... bravissima!!
è venuto un ottimo lavoro!

Xtc ha detto...

BH,
tutto merito vostro!
Vedrò di rifare l'esperimento.
Spero con altrettanta partecipazione.
Bellissimo!

Bad Hands ha detto...

non vale... tu ci stai usando!!!

Xtc ha detto...

Eh no, bello!
Hai detto una gran cazzata!
Scusati immediatamente!

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